Alternative per il Socialismo

Il socialismo è portare avanti quelli che sono nati indietro.

  • home
  • Registrati
  • Accedi
  • Chi siamo
  • Appuntamenti
  • Archivio e Categorie
  • Contattaci
  • Aperto il tesseramento di Alternative per il Socialismo.
    Info: 3472995458; 3338753305

  • Carta dei Valori

  • NEWSLETTER

    Inserisci la tua e-mail per essere informato sui nuovi articoli

  • SITI AMICI

    • ACQUA BENE COMUNE
    • ALTERNATIVE PER IL SOCIALISMO SU FACEBOOK
    • AVAAZ.ORG
    • BLOG DI BEPPE GRILLO
    • BYOBLU.COM – IL VIDEOBLOG DI CLAUDIO MESSORA
    • POLITOLOGI
    • PROGETTO PROMETEO
    • U.D.O. – UNIONE DISOCCUPATI ORGANIZZATI
  • INIZIATIVE

    diffondi
  • Accesso vietato

    di Michele Di Mauro

    ~ 31/08/08

    Vietato l'accesso ai non raccomandati
    Anche quest’anno centinaia di migliaia di aspiranti studenti dovranno misurarsi con i test d’ingresso per i corsi di Laurea a numero chiuso. L’attenzione da fare questa volta non è, come negli altri anni, ai brogli, alle raccomandazioni, a chi ha l’accesso assicurato già da quando era in prima elementare: queste sono normali degenerazioni di un sistema strutturato in questo modo, in un Paese come l’Italia.
    L’attenzione che va fatta è “politica”. La maggior parte dei giovani studenti, e spesso anche le loro famiglie, non si sono mai poste il problema del perché e se sia giusto che, dopo tredici anni di scuola, non si possa accedere all’università se non si supera un demenziale quiz a risposta multipla. Due ore, una trentina di crocette, possono deviare il corso di una vita.

    Non manca chi elargisce strane quanto improbabili argomentazioni a sostegno di un simile sistema d’accesso all’università: la disponibilità di posti e strutture e la possibilità di trovare lavoro sono le più diffuse. Ma veniamo nel dettaglio. In un paese democratico, che fonda la sua esistenza sul diritto allo studio, sulla libera scelta ed espressione della persona umana (art. 3, 33 e 34 della nostra Costituzione), qualora abbia carenze strutturali deve investire fondi per adeguarle alla necessità dei giovani studenti e di tutti i cittadini. La conoscenza è universale e libera per definizione, e con essa il diritto allo studio: limitarli per legge ad una ristretta elité di fortunati e, non di rado, raccomandati, è un’operazione contro l’uguaglianza (che non è egualitarismo) e la pari dignità di tutti i cittadini e, di conseguenza, contro la stessa democrazia. In ogni modo, le carenze strutturali e di personale sono spesso inesistenti, ma valgono come pretesto per ridurre progressivamente il numero di iscritti.

    In molti ribatterebbero che sono belle parole, ma poi, quando si deve entrare nel mondo del lavoro e si è troppi, c’è il rischio di rimanere esclusi. Premesso che in Italia fra cinque o sei anni importeremo ingegneri, matematici e medici (anche questi ultimi sono pochi, in barba a quanto vogliono far credere!), non bisogna commettere l’errore di confondere un luogo di cultura, come l’Università, la quale ha il compito di fare ed impartire cultura e scienza, con l’ufficio di collocamento, che deve inserire le persone nel mondo del lavoro.
    Un laureato in medicina può benissimo scegliere di fare ricerca o di andare in missione in Africa, di aprire uno studio privato; nessuno lo obbliga a lavorare in un ospedale pubblico, dove si accede, giustamente in questo caso, con un concorso a numero chiuso.
    Lo stesso discorso vale per un odontoiatra, per un architetto (libero professionista per eccellenza), un veterinario.

    Ora qualcuno continuerà ad obiettare che abbiamo pochi ingegneri, pochi fisici, pochi matematici, e che in qualche modo dovremmo pur spronare qualcuno ad iscriversi a tali corsi di laurea. Giustissimo. Ma non è strappando i ragazzi ai propri obiettivi e ai propri sogni che si riequilibra il sistema. E’ anche giusto affermare, con la massima tranquillità, che non tutti coloro i quali desiderino iscriversi ad un corso di laurea, specialmente a Medicina, siano veramente motivati o in grado di sostenerne il percorso, e che spesso sia più un’infatuazione adolescenziale. Tuttavia questo solo corsi ed esami seri, che mandino avanti solo i meritevoli, possono stabilirlo, non decreti legge ad hoc.
    Ormai il danno enorme è stato fatto, non dagli studenti, ma dai loro insegnanti e dai vari governi che si sono succeduti negli ultimi dodici anni. In Italia abbiamo pochissimi insegnanti di matematica e scienze in grado di svolgere adeguatamente il loro mestiere. E questo, per quelle discipline come la matematica e la fisica è cruciale: come si pretende da uno studente che non abbia mai appreso l’amore per la matematica, che non l’abbia mai studiata come si conviene, che egli si iscriva a Fisica o a Matematica? Sarebbe come chiedere ad un panettiere di mollare tutto e di farsi meccanico di automobili.

    Per queste ragioni e con queste motivazioni, Progetto Prometeo, con tutto il comitato promotore di Alternative per il Socialismo, sarà fuori alla sede di Monte Sant’Angelo dell’università di Napoli Fedrico II il 3 settembre, alle 13, ad attendere i giovani aspiranti studenti all’uscita del quiz, per ribadire loro che nessuno li obbliga a subire un’ingiustizia, solo perché qualcuno con interessi al posto delle idee l’ha deciso.

    VN:F [1.0.8_357]
    please wait...
    Voto: 5.0/5 (1 voto totali)
    Post tags: Alternative per il Socialismo numero chiuso ammissione medicina test università Progetto Prometeo
    Postato in: Università e Scuola | | Commenti (1)

    Alternative per il Socialismo

    di Redazione

    ~ 26/08/08

    Benvenuti sul blog di Alternative per il Socialismo. Questo è il nostro primo intervento: potremmo cominciare con un sermone sulla necessità di cambiare la politica, sull’urgenza del rinnovo della classe dirigente, magari argomentando le nostre tesi con tante parole belle e utili come “democrazia diretta”, “questione culturale”, “alternative possibili”.
    Vogliamo cominciare invece raccontandovi chi siamo e cosa abbiamo in mente, lasciando le questioni teoriche alla nostra Carta dei Valori, che presto potrete leggere sul sito.

    Alternative per il Socialismo è un movimento politico che nasce dall’intreccio e dalla fusione delle esperienze di tre associazioni che hanno lottato, ciascuna nel suo campo, per dimostrare che è possibile cambiare quello che non va. Il comitato Universitari Liberi, costola del Progetto Prometeo del dott. Massimo Citro, che ha lottato e continua a battersi per il libero accesso ai saperi; L’UdO, Unione dei disoccupati organizzati, che lotta per il fondamentale diritto al lavoro e per il reinserimento nella società di chi in passato ha sbagliato e desidera ricostruirsi una vita nella legalità; L’associazione Popol’azione, che con l’omonimo giornale ha dato un importante contributo alla libertà di stampa, prestando attenzione particolare alle problematiche realtà territoriali di una città complessa come Napoli.

    Ci definiamo un “movimento politico” perché il nostro primo intento è quello di fare politica, nell’accezione più nobile del termine: affrontare la nostra realtà, territoriale e nazionale, con i suoi problemi e i suoi bisogni di cambiamento, con la consapevolezza di chi si rende conto che non si può cambiare il mondo, se prima non si fa uno sforzo per cambiare se stessi. Il modo nel quale ci interessa fare politica non è quello proprio della “gente del mestiere”, ma quello di liberi cittadini i quali intendano partecipare attivamente, con coscienza ed onestà, alle scelte che riguardano la collettività, facendo delle istituzioni l’espressione di questa stessa coscienza e di questa stessa onestà.

    Come liberi cittadini intendiamo mostrare ed attuare, nei limiti dei nostri mezzi, alternative allo stato attuale di una società ingiusta, dove l’università è un privilegio per pochi; il lavoro, quando c’è, è precario e pericoloso per la propria incolumità; la sanità diventa privata; la politica, da servizio dei singoli alla comunità, si è trasformata in una elité chiusa in se stessa, che fa da ostacolo alle migliori forze del paese. Proveremo a scardinare l’ineluttabilità del reale, a dimostrare che un altro mondo è possibile, che le Alternative, se siamo in tanti a riprendere in mano i nostri destini, possono divenire prerogative.

    La ricerca del senso, delle ragioni, di una sinistra letteralmente democratica. Questo, in una frase, è Alternative per il Socialismo.

    VN:F [1.0.8_357]
    please wait...
    Voto: 5.0/5 (1 voto totali)
    Post tags: Alternative per il socialismo
    Postato in: Politica | | Commenti (0)
    Telefono: 3661009597 ; Webmaster Mr. Fahrenheit ; E-mail: info@alternativeperilsocialismo.com